Impianto utility da 72 MW in Germania realizzato con tecnologia AIKO ABC: un segnale concreto della transizione verso moduli fotovoltaici di nuova generazione

Impianto utility da 72 MW in Germania realizzato con tecnologia AIKO ABC: un segnale concreto della transizione verso moduli fotovoltaici di nuova generazione

Giugno 2026

Un impianto solare utility-scale da 72 MW situato a Wettin-Lobejün-Merbitz, in Germania, è stato messo in esercizio ed è ora pienamente operativo. Il progetto coinvolge AIKO, pioniere e leader nella tecnologia BC (Back-Contact), insieme ai partner ESG Kraftwerke Wettin GmbH & Co. KG e Bejulo GmbH.

“GIi sviluppatori di progetto energetici tedeschi devono affrontare requisiti di qualificazione molto rigorosi, elevate aspettative in termini di performance e una forte attenzione alla sicurezza delle forniture. Fin dall’inizio, AIKO ha risposto a queste esigenze con un coinvolgimento a livello di CEO, offrendo una roadmap produttiva trasparente, una pianificazione affidabile delle consegne e un sistema completo di garanzia della qualità.

Dopo aver valutato diversi fornitori, la tecnologia AIKO ABC si è rivelata particolarmente convincente, soprattutto in termini di alta efficienza, ottimizzazione delle prestazioni in condizioni di ombreggiamento parziale e rendimento energetico a lungo termine. L’approccio improntato alla massima trasparenza nella pianificazione ci ha dato la sicurezza necessaria per garantire la tempistica e la redditività del progetto.”

Offrire prestazioni affidabili nel mercato tedesco

Essendo oggi il sito pienamente operativo, passando dalla fase di progettazione alla realtà operativa, si sono resi evidenti i vantaggi tecnici ed economici dei moduli AIKO ABC.

I moduli AIKO-G-MCH72Dw (da 2382×1134×30 mm) con tecnologia ABC, raggiungono un’efficienza del 24,0% e una potenza di 645/650 Wp, con un incremento di 30 W rispetto ai principali moduli TOPCon a parità di superficie. Le elevate prestazioni in condizioni di ombreggiamento parziale garantiscono una produzione stabile anche in presenza di polvere, vegetazione o ombre strutturali. I bassi tassi di degradazione (≤1% nel primo anno e 0,35% annuo dal secondo al trentesimo anno) contribuiscono ulteriormente a sostenere una resa energetica elevata e duratura nel lungo periodo.

I 110.566 moduli installati dovrebbero garantire una produzione annua pari a 84,94 GWh di energia elettrica, generando un ricavo complessivo lungo l’intero ciclo di vita del progetto pari a 108,85 milioni di euro e contribuendo a evitare circa 1,22 milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno. AIKO offre una garanzia prodotto di 15 anni e una garanzia sulle prestazioni di 30 anni.

Principali vantaggi economici rispetto ai moduli TOPCon convenzionali:

A parità di capacità installata:

  • Riduzione dell’uso del suolo: 4,8%
  • Riduzione dei costi BOS (Balance of System): 3,5%
  • Incremento della produzione energetica lungo il ciclo di vita: 2,1%
  • Riduzione del LCOE (costo livellato dell’energia): 2,5%
  • Miglioramento dell’IRR (tasso interno di rendimento): 3,3%

Scenario a parità di superficie:

  • Incremento della capacità installata: 4,8%
  • Aumento della produzione energetica lungo il ciclo di vita: 7,0%
  • Riduzione dei costi BOS (Balance of System) per Watt: 4,8%
  • Riduzione del LCOE (costo livellato dell’energia): 4,3%
  • Miglioramento dell’IRR (tasso interno di rendimento): 5,8%

Il progetto dimostra come la tecnologia ABC consenta di ridurre i rischi operativi e di esecuzione del progetto, massimizzando al contempo l’IRR anche in un contesto complesso come quello normativo e operativo tedesco, caratterizzato da requisiti particolarmente stringenti.

AIKO conferma il proprio impegno a collaborare con partner in tutta Europa per fornire soluzioni fotovoltaiche ad alta efficienza e affidabilità, contribuendo ad accelerare la transizione verso una società a zero emissioni di carbonio.

72MW German Utility Project Runs on AIKO’s ABC Technology, Marking Local Shift to Next-Generation Modules
72MW German Utility Project Runs on AIKO’s ABC Technology, Marking Local Shift to Next-Generation Modules